smart working

Articolo scritto da Ermanno Bonomi, sociologo del turismo, docente universitario e manager della rete CORE. L’argomento trattato è quello della nuova tendenza, sempre più in uso, di lavorare da casa con lo smart worning e quindi la vacanza come opportunità per lavorare meglio.

7 Febbraio 2022

Le vacanze come opportunità per lavorare meglio

In Italia con il termine smartworking intendiamo il “lavoro agile” quale modalità e mezzi tecnologici propri, con orari flessibili e possibilità di lavorare da casa. È un modo di lavorare nato grazie ad internet, allo sviluppo delle tecnologie e che permette al lavoratore una totale libertà di organizzarsi. Lo abbiamo scoperto durante questa lunga crisi dovuta al Covid. Il sociologo De Masi, il primo studioso di “lavoro agile”, ci ricorda che nel marzo 2020 erano 570.000 i telelavoratori, dopo pochi mesi in piena pandemia avevano raggiunto gli 8 milioni. Una scoperta per diversi milioni di lavoratori, un’opportunità per sperimentare nuove forme di organizzazione di lavoro ma anche di vita quotidiana, di tempi di vita. I vantaggi sono tanti e in tutte le direzioni. Nell’azienda con lo smartworking c’è addirittura un aumento della produttività, in 6 ore si fa il lavoro che prima si faceva in 8 ore, un ridotto controllo gerarchico, più autonomia e possibilità di creatività nel lavoro, più soddisfazione. In diverse ricerche il 70/80% degli intervistati si dichiarano entusiasti. Il fattore più innovativo è rappresentato dall’opportunità di potere unire e organizzare il tempo lavoro e il tempo di vita.