22 Marzo 2022
Il traghetto per l’Elba fende le increspature del mare e si accosta all’isola seguendone il profilo sinuoso. La navigazione procede verso il golfo di Portoferraio. La rada è un ampio anfiteatro, e al centro dello scenario si erge un dirupo conico sormontato da una rocca muraria squadrata: la Fortezza del Volterraio (vedi nota 1). Ancora oggi la sua fisionomia turrita emerge sul mare come una muta sentinella, esprimendo il remoto e cruciale ruolo svolto per la difesa delle comunità isolane. Le vetuste rovine dell’antico edificio suscitano ammirazione in chi si avvicina all’isola, e suggeriscono l’ombra di accadimenti eroici ed epici ancorché spesso anonimi e incogniti. Il Volterraio è uno dei simboli dell’Elba, terra che ha visto avvicendarsi popoli e condottieri, naviganti mediterranei e pirati invasori, in una storia solo in parte svelata. Il castello fu acquistato 15 anni fa dal Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano con il preciso compito di arginare l’incalzante erosione del tempo. Purtroppo le scarse risorse messe a disposizione dell’ente hanno rinviato il processo di restauro che solo recentemente si è potuto affrontare, garantendo infine la fruizione dei visitatori in tutta sicurezza. Oggi si può raggiungere la rocca salendo con accortezza il sentiero segnato che si distacca dalla strada provinciale che si inerpica da Bagnaia verso Rio nell’Elba, seguendo profondi tornanti.

