9 Gennaio 2025
La costruzione dei forti e della città di Portoferraio, il cui nome aulico fu Cosmopoli dal nome del Duca Cosimo de’ Medici, si colloca nel tumultuoso periodo di guerra tra l’impero di Carlo V e la Francia. Quel conflitto, che si prolungò a più riprese per cinquanta anni, si svolse anche sul mare. La Francia aveva l’appoggio della flotta turca, Carlo V di quella genovese. La Toscana, come tale stato di giovane formazione, era un ducato imperiale. L’Elba, che faceva parte del Principato di Piombino, era stata più volte oggetto di scorrerie turche. La sua difesa era per la Spagna fondamentale per il controllo delle rotte tirreniche e del collegamento con il vicereame di Napoli. Il Principato di Piombino non aveva risorse per garantire un adeguato presidio dell’isola. Il Duca di Toscana offrì a Carlo di provvedere a propria cura e spese a fortificare Portoferraio, uno dei porti naturali più sicuri del Tirreno e capace di accogliere una grande flotta. La Spagna accettò e Cosimo chiese in cambio l’annessione dell’isola al suo Ducato. La Principessa di Piombino, la cui sovranità si estendeva all’Elba, non fu d’accordo ed ostacolò in ogni modo l’iniziativa toscana. Anche Genova non accettava che l’ambizioso Duca si impadronisse di un caposaldo tanto strategico da cui avrebbe potuto ostacolare le flotte genovesi.










