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Antonella Avataneo e l’Isola dell’Anima

14 Dicembre 2023

L’Arte di Bolano è ricerca introspettiva

Il “Museo Diffuso di Arte Moderna dell’isola d’Elba” che si estende negli 8 comuni dell’isola (oggi 7), dedicato a personaggi elbani famosi, ad eventi verificatisi in ambito storico sull’isola e alla bellezza del paesaggio locale. Per il turista sarà una piacevole sorpresa scoprire i capolavori realizzati da Italo Bolano durante la sua vita su tutta l’isola, con lo scopo di impreziosire la sua terra e creare un dialogo fra arte e bellezza della natura. Altro capolavoro è il “Museo della Ceramica Italo Bolano” ubicato negli spazi della fortezza di Forte Falcone a Portoferraio dove si può ammirare l’evoluzione nel tempo del lavoro dell’artista con i materiali ceramici, una quarantina di pezzi donati al Comune di Portoferraio tra i quali un grande pannello che raffigura Cosimo I de’ Medici, fondatore della città, l’antica Cosmopoli, in occasione dei 500 anni dalla sua nascita. Buon tour e godetevi lo spettacolo fra natura e arte! Italo avrà raggiunto il suo scopo.
10 Ottobre 2023

Premio internazionale Isola d’Elba R. Brignetti

Negli anni ’60 un gruppo di letterati toscani animato da Geno Pampaloni e Rodolfo Doni fondò il Premio letterario che, dal 1984, porta il nome di Raffaello Brignetti, affermato scrittore nativo dell’Isola del Giglio e adottato dagli elbani per la sua lunga e importante permanenza a Marciana Marina. L’ambizione era quella di immaginare una sorta di isola di “Utopia culturale”, capace di accogliere e coronare grandi spiriti, non solo italiani e non solo narratori. Grazie al riconoscimento, sull’Isola sono arrivati poeti come Gatto e Montale, scrittori come Böll, Landolfi e Klüge, storici come Denis Mack Smith. Tra i finalisti, spiccano nomi illustri del calibro di Pasolini e Zanzotto, Max Frisch e Solzenicynl. Dopo un’interruzione di 10 anni, ha aggiunto al suo blasone il nome di Raffaello Brignetti, l’autore del Gabbiano Azzurro, che aveva fatto dell’Elba la sua patria elettiva, trasfigurando il mare nello specchio metaforico delle sfide della vita. Dal 1984 il Premio ha ripreso il suo dialogo con le correnti più vive della cultura contemporanea grazie alla generosità, alla dedizione e alla sensibilità di Alberto Brandani, un manager convinto che il libro sia un indispensabile volano di sviluppo. Sono così arrivati altri allori significativi: tra i tanti, Mircea Eliade, Michel Tournier, Elemire Zolla, Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Muriel Spark, Javier Cercas, Domenico Starnone.
4 Ottobre 2023

Accademia del Bello

Abbarbicato sulla parte alta del paese di Poggio, si impone solitario un antico edificio stretto da “barbacani”[1] di rinforzo e avvolto in tutto da un vigoroso manto di rampicante che, nelle stagioni, assume colori che solo la natura sa stendere in sapiente cromatismo con tonalità che vanno dalla brillantezza di un verde intenso al giallo bruno “ocrato”. Il massiccio maniero sin dal XVIII° secolo appartiene ai Conti Mannucci che si fregiano del titolo di “Alfiere di Corte” regnanti i Ludovisi Boncompagni per la Grazia di Dio Principi di Piombino e Venosa, Marchesi di Vignola e Populonia, Signori di Scarlino, dell’Isola d’Elba, di Monte Cristo e della Pianosa. Poi negli anni del secolo scorso entra in proprietà di Giulio Moneti che assieme a Paradisa Anichini, i miei nonni materni, ne fa la propria abitazione dove, assieme ai miei genitori Ilvo e Corrada, poi vi trascorrerò tutta la mia infanzia e la mia gioventù.
26 Settembre 2023

Il sistema museale dell’Arcipelago Toscano S.M.A.R.T.

Sette isole incantate sospese fra la costa toscana e la Corsica, ricche di storie secolari e personaggi avventurosi, ancora oggi leggibili grazie alle numerosissime testimonianze culturali e archeologiche presenti sul territorio. Luoghi in cui storie di etruschi, romani e feroci pirati si intrecciano a quelle di illustri frequentatori, da Cosimo de’ Medici a Napoleone, fino a Sandro Pertini e all’anarchico Giovanni Passannante. Pagine di storia e di vita contemporanea che aspettano solo di essere scoperte. In questo territorio privilegiato, nel corso del 2020 è stato istituito S.M.AR.T, Sistema Museale dell’Arcipelago Toscano, come strumento di cooperazione inteso a favorire la valorizzazione del patrimonio del territorio. Un progetto nato dalla condivisa necessità di valorizzare l’offerta museale, in un’ottica di unificazione che crea collaborazione e integrazione, ma anche promozione e sviluppo di nuove strategie. Sono oltre 20 i musei, le aree archeologiche, i monumenti musealizzati e le case del Parco delle sette isole, sotto le province di Livorno e di Grosseto, riuniti nel Sistema Museale. Queste eccezionali strutture offrono esperienze culturali in ogni sua forma: parchi e musei archeologici, antiche fortezze, musei geo-mineralogici e di archeologia industriale, collezioni d’arte moderna e contemporanea, miniere e raccolte di varia natura che testimoniano la ricca varietà di un arcipelago abitato e frequentato fin dall’antichità. Contribuiscono a questo enorme patrimonio culturale e naturalistico 9 comuni, il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano (compreso nella Riserva della Biosfera MaB UNESCO), la Fondazione Italo Bolano E.T.S., musei privati con collezioni permanenti ed edifici storici che ospitano mostre temporanee.
25 Settembre 2023

Viaggio al Mausoleo Tonietti tra storia e simbolismo

Antica signorilità dalle pareti scrostate e dalle mani ruvide. Contorni corrosi di una terra che compie 400 milioni di anni. Qui le emozioni arrivano senza ammortizzatori. Si respirano i resti di un mondo antico, fatto di duro lavoro e di vita attiva dodici mesi all’anno. Quando ancora l’Elba non conosceva l’ammorbidente del turismo organizzato. La natura domina fiera nella sua maestosità. Tra guglie di calcarenite e sovrapposizioni tettoniche, ci godiamo contrasti di colori mozzafiato. Poi, la sorpresa! Tra ginepro e lentisco appare, gradita e fuori contesto, l’Arte. Chi si aspetterebbe, in un luogo così spartano, di trovarsi davanti inquietanti protome antropomorfe e teste leonine. Forme signorili che narrano le paure e le gesta di potenti personaggi. Eppure Cavo resta defilato rispetto al resto dell’isola. Certo ‘il viaggio’ da Portoferraio non è breve, soprattutto se si scelgono itinerari secondari. Strade impervie e tutte curve che regalano panorami impagabili in una natura incontaminata. Tra otto e novecento lo sfruttamento delle miniere ha portato all’Elba molta ricchezza. Sullo scoglio sono approdati architetti e gentiluomini. Testimone Villa Tonietti, meraviglia neoclassica che sovrasta il lungomare di Cavo. Era la dimora della famiglia di armatori navali che gestiva le miniere, poi passata di mano in mano e adesso in fase di ristrutturazione. La cappella di famiglia doveva essere un mausoleo liberty progettato da Adolfo Coppedè sul promontorio del Monte Lentisco in mezzo ad un bosco di lecci (quercus ilex). Ma giace abbandonata all’incuria perché il permesso cimiteriale non è stato mai concesso.
25 Settembre 2023

Paul Klee e l’isola d’Elba

Paul Klee, artista poliedrico che ha sempre unito la passione della pittura a quella della musica, era un uomo alla perenne ricerca dell’armonia che da questi linguaggi poteva scaturire, partendo dall’osservazione attenta della natura e dall’ascolto intimo e puntuale di tutte le sensazioni che da essa poteva trarre un artista della sua sensibilità. Nato a Berna nel 1879 da genitori musicisti, Klee ha sempre amato la musica quasi quanto la pittura.
Gli piaceva l’Italia per la sua arte (si interessò particolarmente agli artisti medievali precedenti a Donatello e Masaccio) ma anche per i paesaggi e per i colori mediterranei. Compì diversi viaggi nel nostro paese e, durante uno di questi, nell’autunno del 1926, dopo essere passato da Firenze e Pisa, raggiunse l’isola d’Elba. Sappiamo da poche righe dei suoi appunti che si imbarcò a Livorno per Portoferraio sul Piroscafo Guerrazzi, dove gli fu scattata una bella foto mentre l’imbarcazione procedeva all’altezza della punta del Cavo. (inserire foto su piroscafo) Per Klee furono questi gli anni di un’espressione che potrebbe essere definita come astrattismo figurativo. Infatti nelle sue opere possiamo spesso identificare elementi descrittivi che rimandano al dato figurativo, al dato naturale, dal quale è stato colpito.
20 Settembre 2023

Dall’Open Air Museum al nuovo Museo Bolano per la città

Nel 1966 Italo Bolano aveva un grande sogno per Portoferraio e per la sua Isola: la creazione di un Museo d’Arte moderna con le donazioni di opere di artisti internazionali, anche famosi, che venivano a scoprire l’isola e che lui riuscì a convogliare in una mostra di arte astratta nel Circolo di Carpani a Portoferraio.
6 Settembre 2023

L’Elba dei colori e delle forme di NEVIO LEONI

È impossibile non rimanere colpiti dalla pittura di Nevio Leoni, singolare pittore elbano, che nei suoi dipinti omaggia il luogo dove vive, l’Isola d’Elba, che lo fa sognare e al contempo gioire. Ciò che ci affascina della sua Arte sono i suoi paesaggi estivi quasi sempre disabitati, i tetti delle case, i panni tesi nei balconi… Il magazine Elba Per2 ha deciso di dedicare all’Artista uno spazio bianco dove i colori e le forme dei suoi quadri “prendono vita”, grazie anche alla sapiente penna di Angelo Ghilardi[1], suo amico, che ci “racconta” l’Universo Cosmico di Nevio Leoni.
16 Marzo 2023

L’arte di Alex Rinesch e Sergio Marianelli

È l’ora dell’aperitivo. La Darsena Medicea si tinge dei colori della sera. L’aria è distesa. Le barche “cullate” dal mare, e l’antica Torre del Martello ci tengono compagnia. Il nostro incontro non è casuale, ma voluto e in un luogo a Lui molto caro. È qualcosa più di un Bar! È Il Baretto di Alfredo, al quale è legato da una profonda amicizia, dove gente di mare e non solo ricercano pace e buona musica. Sto parlando di Alex Rinesch. Ci conosciamo da molto tempo. Questa però è la prima vera occasione per scoprire nel profondo l’Uomo e l’Artista. Basta guardare i suoi occhi per capire quanto sia forte il suo legame con quest’Isola e con quei personaggi che, grazie alla loro autenticità e semplicità, lo hanno fatto sentire subito a casa. Mi parla di Domenico Amorosi, dei pittori Luciano Regoli, Gonni, Saffa, Marcello D’Arco, Claudio da Firenze, del G.A.E. (Gruppo Artisti Elbani) nel quale entra a far parte anche Alex, dello storico ristoratore Elbano Benassi, di Massimo Scelza con il quale ha collaborato allo storico “Corriere Elbano” come vignettista. Si innamora letteralmente dell’Elba quando i suoi genitori (il padre noto avvocato viennese e la mamma Direttrice del più noto salone di moda austriaco) lo portano per la prima volta nel 1972, all’età di 12 anni.