14 Settembre 2026

L’OPEN AIR MUSEUM ITALO BOLANO

Un luogo dove Artisti e Pubblico possono incontrarsi, discutere e lavorare, dove tutti possono organizzare manifestazioni culturali, comprese quelle teatrali. E’ un luogo inoltre dove l’Uomo, avendo conosciuto i suoi limiti, cerca l’incontro con i suoi simili e, meditando sulla natura e sull’arte, può iniziarsi alla conoscenza. (I.B.1967) Questo si legge su una tabella in ceramica refrattaria posta all’esterno della galleria espositiva dell’Open Air Museum Italo Bolano, al centro della verde vallata di San Martino. Questo era l’intendimento del suo fondatore, l’artista elbano Italo Bolano che lo ideo’ nel 1964, trasformando un terrreno del padre abbandonato per la crisi dell’agricoltura del dopoguerra, in un centro d’Arte, unico ambiente culturale esistente all’Elba aperto da oltre 60 anni. L’Arte e la Natura vivono in perfetta armonia e i 30 monumenti si fondono con suggestione in un parco di circa 10.000 metri quadri di piante mediterranee, mimose, eucalipti, cipressi, mirti, oleandri ecc. 

21 Agosto 2026

ELBA Teatro di posa per artisti di talento

Elba, Isola di vigneti, Isola di fichi d’India, di minerali, di cantine, di boschi, di ginestre, di gabbiani, di spiagge, di rilievi, di borghi, di santuari, di forti, di persone, di musica della natura…Un’Isola che stimola l’esercizio delle arti, ma capace di severe selezioni di merito. La terza isola italiana, l’Elba, è un luogo geografico vero, dove il mare, che una straordinaria trasparenza rende quasi impercettibile, si fa morbida e protettiva ciambella per una terra mai monotona, ricca di pietre e di sabbia, arsa e verdissima, dai profili aspri e dolcissimi, abbacinata dal sole che, però, commuove al tramonto, grande eppure senza distanze percepibili, simbolo di una mediterraneità più dolce e meno estrema della terra siciliana, più tonale e meno materica della terra sarda.
12 Marzo 2026

La mia Vita negli Archivi

La mia passione per gli Archivi è nata tanti anni fa mentre nell’Archivio Storico comunale di Portoferraio, compilavo la Tesi di Laurea sui “Consolati del Mare”, affascinanti documenti cinquecenteschi, esempi d’ordinamento giuridico marittimo, costituiti da resoconti di viaggi resi avventurosi da tutta una serie di pericoli: dalle tempeste alle secche affioranti e agli assalti dei corsari. Mentre, con grande difficoltà decifravo arcaiche e distorte grafie e inventavo schemi per elaborare i dati che estraevo dalla lettura, ritornavano nella mia mente le parole di mia madre che ricordava a noi bambini l’incontro quotidiano di nostro padre con le grandi onde dell’oceano, con gli uragani dei Tropici e con la furia del mare sulle coste della Terra del Fuoco.
14 Dicembre 2023

L’Arte di Bolano è ricerca introspettiva

Il “Museo Diffuso di Arte Moderna dell’isola d’Elba” che si estende negli 8 comuni dell’isola (oggi 7), dedicato a personaggi elbani famosi, ad eventi verificatisi in ambito storico sull’isola e alla bellezza del paesaggio locale. Per il turista sarà una piacevole sorpresa scoprire i capolavori realizzati da Italo Bolano durante la sua vita su tutta l’isola, con lo scopo di impreziosire la sua terra e creare un dialogo fra arte e bellezza della natura. Altro capolavoro è il “Museo della Ceramica Italo Bolano” ubicato negli spazi della fortezza di Forte Falcone a Portoferraio dove si può ammirare l’evoluzione nel tempo del lavoro dell’artista con i materiali ceramici, una quarantina di pezzi donati al Comune di Portoferraio tra i quali un grande pannello che raffigura Cosimo I de’ Medici, fondatore della città, l’antica Cosmopoli, in occasione dei 500 anni dalla sua nascita. Buon tour e godetevi lo spettacolo fra natura e arte! Italo avrà raggiunto il suo scopo.
10 Ottobre 2023

Premio internazionale Isola d’Elba R. Brignetti

Negli anni ’60 un gruppo di letterati toscani animato da Geno Pampaloni e Rodolfo Doni fondò il Premio letterario che, dal 1984, porta il nome di Raffaello Brignetti, affermato scrittore nativo dell’Isola del Giglio e adottato dagli elbani per la sua lunga e importante permanenza a Marciana Marina. L’ambizione era quella di immaginare una sorta di isola di “Utopia culturale”, capace di accogliere e coronare grandi spiriti, non solo italiani e non solo narratori. Grazie al riconoscimento, sull’Isola sono arrivati poeti come Gatto e Montale, scrittori come Böll, Landolfi e Klüge, storici come Denis Mack Smith. Tra i finalisti, spiccano nomi illustri del calibro di Pasolini e Zanzotto, Max Frisch e Solzenicynl. Dopo un’interruzione di 10 anni, ha aggiunto al suo blasone il nome di Raffaello Brignetti, l’autore del Gabbiano Azzurro, che aveva fatto dell’Elba la sua patria elettiva, trasfigurando il mare nello specchio metaforico delle sfide della vita. Dal 1984 il Premio ha ripreso il suo dialogo con le correnti più vive della cultura contemporanea grazie alla generosità, alla dedizione e alla sensibilità di Alberto Brandani, un manager convinto che il libro sia un indispensabile volano di sviluppo. Sono così arrivati altri allori significativi: tra i tanti, Mircea Eliade, Michel Tournier, Elemire Zolla, Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Muriel Spark, Javier Cercas, Domenico Starnone.
4 Ottobre 2023

Accademia del Bello

Abbarbicato sulla parte alta del paese di Poggio, si impone solitario un antico edificio stretto da “barbacani”[1] di rinforzo e avvolto in tutto da un vigoroso manto di rampicante che, nelle stagioni, assume colori che solo la natura sa stendere in sapiente cromatismo con tonalità che vanno dalla brillantezza di un verde intenso al giallo bruno “ocrato”. Il massiccio maniero sin dal XVIII° secolo appartiene ai Conti Mannucci che si fregiano del titolo di “Alfiere di Corte” regnanti i Ludovisi Boncompagni per la Grazia di Dio Principi di Piombino e Venosa, Marchesi di Vignola e Populonia, Signori di Scarlino, dell’Isola d’Elba, di Monte Cristo e della Pianosa. Poi negli anni del secolo scorso entra in proprietà di Giulio Moneti che assieme a Paradisa Anichini, i miei nonni materni, ne fa la propria abitazione dove, assieme ai miei genitori Ilvo e Corrada, poi vi trascorrerò tutta la mia infanzia e la mia gioventù.